Cimarosa

“Ambasciatori della musica mediterranea” nel mondo
Il gruppo nasce nel 1976 per merito di quattro musicisti napoletani; Peppe Barone, Nicola Natale, Pasquale Mormile e Gennaro Marzullo. Il Quartetto Cimarosa, appena formato, si segnala subito all’attenzione degli addetti ai lavori per la qualità della proposta musicale e tiene i primi concerti all’Istituto Culturale Spagnolo, a Napoli, nel 1976 e alla Casina dei fiori, nel 1977, nello spettacolo “Chisto è Napule ‘e ‘na vota”, con Luciano Rondinella ed il maestro Tonino Esposito. Dopo poco tempo, la formazione diventa Quintetto con l’uscita di Gennaro Marzullo e l’entrata di Gennaro Pisapia e di Franco Smeraldo, ed incide il primo disco, “Parlando d’amore”, prodotto da Cesare Verde.
Il disco riscuote il consenso della critica suscitando l’interesse del discografico Franco De Gemini, titolare della Beat Record, e realizzano tre LP (Anteprima, Proposta e Contrappunto).
Si apre per i Cimarosa un periodo di grandi successi. Dal 1981 Pippo Baudo li ospita ogni anno nel programma di “Domenica in.
Partecipano in molti programmi Tv: “Serata d’onore”, “Maurizio Costanzo Show”, “Buona Domenica” e tanti altri ottenendo numerosi e prestigiosi riconoscimenti, fra cui lo “Scugnizzo d’oro”, il premio “Città di Napoli”, l’ambitissimo premio “Antonio De Curtis” ed il premio “Napoletanità”.
Attraverso i numerosi concerti in Italia ed all’estero, la stampa li definisce gli “ambasciatori della musica mediterranea” nel mondo.
Pubblicano, nel ’94, un disco con uno stile più moderno, dal titolo “Napoli: alla maniera dei Cimarosa”. Il disco contiene il brano, “‘A città ‘e pulecenella”, di Claudio Mattone, che fa esplodere la popolarità del gruppo.
Agli strumenti classici, chitarre, mandolino, mandola, si aggiungono le percussioni, con l’ingresso di Gaetano Sica, e due voci femminili.
il gruppo è composto da sette elementi e propone lo stile musicale alla “maniera dei Cimarosa” che li ha resi famosi.